Le donne di mafia vivono una normalità paradossale, in bilico tra senso di appartenenza e non. Quando la loro conflittualità interiore deflagra e "prendono coscienza della condizione di minorità e della violenza subita, il conflitto che si genera può aprire spiragli verso possibilità di fuoriuscita", spiega Alessandra Dino, ordinario di Sociologia della devianza all’Università d
Alessandra Dino: "Le donne di mafia non sono un universo a parte"
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“Curare il singolo è curare la comunità”: in Emilia Romagna medico di base per i senza fissa dimora
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